Cogre

<h5>In questo nuovo articolo parliamo di un altro artista leccese, questa volta di un disegnatore.
Marcantonio Greco, in arte Cogre.</h5><br />

<h5>Cogre inizia a praticare il disegno già da piccolo, stanco di dover chiedere a sua zia di illustrargli
qualsiasi cosa gli passasse per la mente.
Questo suo gioco infantile, con il tempo, si tramuta in una vera e propria passione e in una valvola
di sfogo.
Inizia così il suo percorso artistico presso l’istituto d’Arte “G. Toma” di Galatina.
Dopo il liceo, continua la sua ricerca e si perfeziona nella scuola di fumetto “Lupiae Comix”.
Qui il suo universo grafico si stabilizza e acquisisce una vera e propria personalità</h5><br />

<h5>Il disegno è l’elemento centrale che distingue Cogre, un tratto che si può notare guardando le sue
opere. Dal punto di vista dei contenuti i suoi disegni sono fortemente citazionistici e rimandano a
un immaginario pop derivazione cinematografica o fumettistica
Questi scketches mostrano l’abilità nel disegno di Cogre, i personaggi rimandano tutti al mondo del
fumetto supereroistico americano come (spiderman) e al manga giapponese (One Piece) tuttavia
c’è nel suo segno e nell’uso dei pennarelli una personale scelta estetica, che imprime all’opera un
tratto facilmente riconoscibile.</h5>.<br />

<h6>Per finire, un’opera che mi ha colpito molto, per la particolare composizione e per la suggestiva
scelta dei colori che rimanda al tipo di locandine tipiche dei B-Movies anni 70.
E poi c’è una citazione ai film del celebre “Er Monnezza”, interpretato dal leggendario Thomas
Milian, recentemente passato a miglior vita</h6>.<br />

Written by <a href=”https://www.facebook.com/profile.php?id=100003929600922&fref=ts”>Francesco Tarantini</a>