Shiori Illustration – Japan connection

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Shiori Illustration – Japan connection

Direttamente dal Giappone, la patria dei manga e dell'estetica del kawaii (carino), ecco con noi Shiori.Co una giovane illustratrice con la quale ho avuto l'onore di poter parlare per fare questa intervista, una nuova esperienza che apre le porte di graphic habitat verso altri continenti, se non addirittura mondi (risata)!
- Ciao Shiori, lieta di fare la conoscenza e di poter intervistare un artista di oltre oceano. Parlaci un po' di te! Come ti sei approcciata al mondo dell'arte e dell'illustrazione?
A mio fratello piaceva disegnare e volevo diventare come lui, riuscire a realizzare disegni carini. Lo copiavo sia quando guardava Anime o leggeva manga fino a disegnare insieme!
Ai tempi del liceo ha iniziato a interessarmi anche l'arte e il mondo delle illustrazioni. Tipo le chiese in Italia, la storia dell arte durante le lezioni, la nostra scuola era un po' diversa dalle solite giapponese e ho imparato anche il cristianesimo.
- Il tuo stile ricorda molto il manga giapponese, cosa ne pensi del mondo del fumetto orientale e di quello occidentale?
Confronto ai manga hanno uno stile tutto diverso. I manga sono creati da giapponesi e secondo me si nota, tipo la fisionomia e il modo di pensare dei personaggi. Gli occidentali disegnano con uno stile diverso, molto più bello come corpi molto delineati, sfondi più complessi e con un pensiero o storie che solo in occidente ci sono. La colorazione ad esempio nei manga penso sia "decisa" ma in occidente il contrasto è molto più forte e non importa così tanto se stona perché é come se fosse arte. Io non saprei disegnarlo, ne sono molto invidiosa! Se sapessi di più l'inglese ne leggerei molto di più (ma non lo so quindi mi limito ai manga).
- Cosa ha influenzato di più, durante l'arco della tua vita e durante la tua crescita, il tuo gusto artistico e le tue scelte stilistiche?
Quando ero al liceo amavo molto JOJO ma prima di ciò amavo le cose più carine, Anime come Lucky Star o Suzumiya Haruhi. Da lì è cambiato, pian piano volevo cambiare il mio stile! Anche da quando sono venuta un anno in Italia penso di aver cambiato stile.
Tramite Facebook ho conosciuto altri illustratori e ho capito cosa andava di moda, come i meme. Anche i meme in Giappone sono diversi, come la creazione degli occhi o della bocca.
Il mio primo personaggio ad avere uno stile diverso è Violetta che è un misto tra il manga e un personaggio occidentale, simile allo stile di Cartoon Netwoork.
Invece per le illustrazioni di Yuriko Tiger è perfettamente "manga" perché era interessante il contrasto che un personaggio italiano avesse uno stile giapponese e così il contrario.
- Quali sono le tecniche grafiche che più preferisci? E come organizzi il tuo spazio di lavoro e in che fasi suddividi la realizzazione di un illustrazione?
la mia tecnica di grafica preferita penso sia nella colorazione." Atsunuri" che a differenza dei colori che si usano per gli anime ha molti più colori misti e sembra disegnato a mano anche se non lo è.
Lo suddivido in base al mio secondo lavoro come cameriera in un caffè a Omotesando, a seconda di quanti turni e ore che ho!
Solitamente lavoro molto di sera / notte per mancanza di tempo.
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- Ti piace la musica? Cosa ti fa compagnia mentre disegni, di solito?
In realtà non ascolto molto musica quando disegno. Cerco di concentrarmi a realizzare il disegno!
- Cosa speri per la tua carriera e per il tuo futuro? Quali sono le tue ambizioni?
Vorrei diventare una illustrazione famosa, soprattutto in Italia!