Ghinsama – Tra Handpokes e Illustrazioni

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Ghinsama – Tra Handpokes e Illustrazioni

Ghinsama x Eight - Working Class Hero

Ghinsama x Eight - Working Class Hero

Per la prima volta entriamo nel settore del Tatuaggio e dell'illustrazione tradizionale.
Oggi su Graphic Habitat abbiamo Ghinsama, presa in esame per i suoi sketches dal carattere personalissimo!
La sua forza a nostro avviso, sta nel rappresentare soggetti di natura tradizionale, ma con una sua totale reinterpretazione, rendendo unici i suoi lavori.
Da un paio d'anni la giovine si trasferisce nella Capitale , dove studia Illustrazione presso la Scuola internazionale di Comics.
Questi tre lavori sono stupendi:
-Ti rigrazio, sono molto importanti gli apprezzamenti, così come le critiche. Anzi, ti dirò, preferisco sicuramente quest’ultime perché ti aiutano a crescere e a migliorare di continuo, soprattutto quando vengono da persone con una certa influenza nell’ambiente che magari difficilmente ti mollano consigli o suggerimenti. Quindi, prendi tutto e porta a casa!
La tua sensibilità emerge immediatamente, si vede che disegni tantissimo. Da quanto lo fai?
-Credo si possa dire che non abbia mai fatto altro da quando ho imparato a prendere in mano la matita. La strada è stata quella, fin dalla tenerissima età. Con un po’ di rammarico dei miei, ovviamente! (Non fraintendetemi, mi hanno sempre appoggiata e sostenuta nella mia scelta, ma una figlia avvocato non sarebbe stata male!)
Sei sempre stata attratta dall'immaginario del tatuaggio?
-Lo conoscevo certamente e mi incuriosiva, ma il vero amore è scoppiato a 16 anni, quando ho messo piede per la prima volta in uno studio per tatuarmi. Le tavole appese, l’atmosfera, gli odori, il montaggio delle macchinette e i loro suoni, è stato come una rivelazione, sentivo di poter dare finalmente uno scopo a tutti quegli anni di mio disegnare freneticamente. In quel momento ho deciso che non avrei fatto parte di altro mondo all’infuori di quello.
Cosa significa per te tatuarsi?
-Personalmente, la motivazione che mi ha spinto a farlo sempre più spesso, è per instaurare un legame con la persona che mi sta tatuando. Questo genera automaticamente un ricordo in me, ricordo che nulla ha a che vedere con il disegno che ho deciso di avere addosso. Molti dei miei pezzi non vogliono dire assolutamente nulla, ma ogni volta che li guardo singolarmente ricordo dov’ero, come stavo, le persone fantastiche che ho conosciuto e le parole che mi hanno detto. Mi porto tanta gente e tani ricordi addosso, è una bella responsabilità a cui però non rinuncerei mai.
Ghinsama - Lady Snake
Ghinsama - Lady spider
Pensi che tutti i tipi di persone possano avere dei tattoo?
-Penso che ci voglia coscienza in ogni cosa, così come nel tatuaggio che anzi, sicuramente, ne richiede molta di più, essendo pur sempre un segno indelebile sulla pelle. Quindi, si, perché no? L’importante è che ci si avvicini sempre con rispetto e conoscenza a quest’arte, abbinate sempre a una buona dose di consapevolezza ovviamente.

Hai dei momenti precisi in cui decidi di disegnare?
-Disegno ogni giorno perché ho una voglia continua di migliorarmi. Ne ho fatto un dovere e se per un giorno lo salto, mi sento un po’ in colpa, come se stessi perdendo del tempo prezioso. Ovviamente non ne faccio un motivo di stress ( può capitare di passare un’intera giornata in giro per varie ragioni), ma anche solo sfogliare sketchbook o profili Instagram dei tatuatori che seguo e ammiro, è un modo come un altro per allenarmi e motivarmi ogni giorno.
Hai dei momenti precisi in cui decidi di disegnare?
-Disegno ogni giorno perché ho una voglia continua di migliorarmi. Ne ho fatto un dovere e se per un giorno lo salto, mi sento un po’ in colpa, come se stessi perdendo del tempo prezioso. Ovviamente non ne faccio un motivo di stress ( può capitare di passare un’intera giornata in giro per varie ragioni), ma anche solo sfogliare sketchbook o profili Instagram dei tatuatori che seguo e ammiro, è un modo come un altro per allenarmi e motivarmi ogni giorno.
Cosa combini di bello a Roma ?
-In questo preciso momento mi trovi particolarmente incasinata nella realizzazione della mostra del terzo anno di Illustrazione della Scuola Internazionale di Comics (perché si,sono pur sempre un’illustratrice),una piccola occasione di metterci in mostra prima di terminare questo corso triennale a luglio. Inoltre (per fortuna) ho sempre più modo di fare pratica col tatuaggio grazie ad amici e a me stessa, ma ovviamente cerco uno studio a cui interessi un’apprendista/assistente/coffee maker/donna delle pulizie e chi più ne ha più ne metta, mi basta stare a contatto col mondo che amo e che spero un giorno possa accogliermi appieno.