Ellie: Calligrafia e Spirito – Intervista

III - IL Marchese
“Intervista in bianco e nero”: Il Marchese.
3 giugno 2017
Dufi in Wild - Glitch by Hoel
HOEL – WELCOME IN HABITAT!
25 maggio 2017

Ellie: Calligrafia e Spirito – Intervista

Giada Ellie - Calligraphy

Giada Ellie - Calligraphy

Giada Ellie - Calligraphy
Giada Ellie - Calligraphy - Caos
Giada Ellie - Callighraphy - Glitched
Giada Ellie - Calligraphy - Movement X

Giada Ellie – 21 – Torino

Siamo carichi !!!

Per la prima intervista ufficiale di Graphic Habitat, abbiamo Giada Ellie, artista emergente nel settore delle Calligrafie, disciplina dalle antiche radici storiche e culturali.

Come molti di voi sapranno, la calligrafia è la disciplina che insegna a tracciare una scrittura regolare, elegante e ornata e l’arte la manifesta.

Nell’ antichità è stata sviluppata spesso in ambito religioso, delineando diversi orientamenti:
Calligrafia occidentale, estremo-orientale, araba o ottomana,Cinese e derivati…
Dopo questo brevissimo accenno, passiamo subito la parola a chi ad oggi si dedica a questo tipo di pratica, con risultati del tutto originali ed innovativi.
 

Ciao Giada! Per prima cosa, hai letto i nostri primi tre articoli introduttivi? Vorrei un parere da parte tua

Si, li ho letti. Li trovo molto interessanti, è sempre bello conoscere i punti di vista degli altri. ?

Cosa ti affascina delle calligrafie?
Mi affascina il concetto di spiritualità che c’è dietro: lasciare un segno che rappresenta la mia esistenza nel momento esatto in cui traccio una linea sul foglio. In Giappone la calligrafia è ritenuta una delle vie per comprendere il significato della vita e della verità, è una tecnica di meditazione, per me è la stessa cosa.
Hai un posto in particolare dove ti metti a scrivere?
Scrivo veramente ovunque, ogni posto produce una sua energia, e l’energia produce sempre forme nuove
Noto che le tue opere siano difficili da etichettare come “semplici” calligrafie, inquanto spesso assumono caratteri simili a Sigilli, Marchi o addirittura simboli Alchemici…
 

Mi chiedevo , dunque, da dove parte il tuo bisogno di crearle?

Parte dall’esigenza di dare una vera e propria forma ad uno o più pensieri. Ogni linea ha un suo significato e ogni forma data ad essa lo stesso. Al bisogno di crearle segue il bisogno di farle evolverle, poi farle chiudere e infine concluderle. In parole più semplici è fare un proprio percorso, dare una risposta ad un pensiero e talvolta anche a delle domande specifiche.

Di che strumenti necessiti per fare i tuoi lavori?

Principalmente uso le Parallel pen. Ma anche brush pen, pennini, pennelli, matite, marker, inchiostri di vario tipo. Molte volte costruisco penne da sola, ma solitamente uso qualsiasi cosa che possa lasciare una traccia. Mi piace far di tanti oggetti comuni nuovi strumenti da utilizzare, come le lattine della Coca Cola o gli spazzolini da denti. Gli strumenti sono infiniti.

Cosa pensi dei graffiti?

Penso che siano i cugini della calligrafia. Hanno più o meno gli stessi principi basati su linee e forme, mi affascinano allo stesso modo.

Qual’è il disegno o la calligrafia a cui sei più affezzionata?

Un disegno a cui sono molto affezionata risale a quando avevo praticamente appena iniziato: un cerchio uscito malissimo che porto sempre con me, è diventato una specie di portafortuna.

 Tre Opere d’arte che ami?

“Circles in a circle” di Kandinskij
“Saturno che divora i suoi figli” di Goya
“A letto. Il bacio” di Henri de Toulouse-Lautrec

Fai anche lavori su commissione?

 Sì, ne ho fatti alcuni, mi diverte molto.

Hai un obbiettivo preciso ? Artisticamente parlando…

Vorrei poter fare di tutto questo il mio lavoro, punto a far congiungere calligrafia e tatuaggio per poter creare qualcosa di nuovo che mi possa far crescere nell’ambito artistico e personale giorno per giorno. Ho molti progetti in mente che spero di poter realizzare presto.

Bhè , che dire…

Grazie mille Ellie, sei stata fortissima!

Follow Ellie on :

InstagramFacebook

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva