Conversazione.

judeheqader
Cristina De Paola – L’importanza dello sguardo
20 settembre 2017

Conversazione.

manifesto shalablala

maison noire

Spesso mentre parlo mi dimentico dove voglio andare a parare. Ma non ho mai condiviso una quantità tale di informazioni in maniera così ''formale'' e devo dire che mi è piaciuto farlo. Qualora non ti andasse di leggere tutto ti manderò la versione tesina strettamente collegata al nostro discorso, mentre scrivo questa frase ho parlato quasi solamente di astronomia ancora. Vedremo cosa ne esce. Se non stessi sul serio enjoying myself a scrivere cercherei di essere direttamente meno logorroico.
Ho pensato che adesso metto anche i titoletti. Voglio fare il maestro di cose inquietanti ai bambini delle medie. Potrebbe suonare tutto come presuntuoso. Madò sono un esaurito ahaha Se vuoi puoi saltare la parte di astronomia credo e partire da SOMMA & CONTROSOMMA.
INTRODUZIONE (ahah)
Postuliamo di esistere e che il mondo segua davvero alcune regole che non si possono plasmare con la volontà o che la volontà che crea queste regole sia implasmabile.
Queste regole di base su cui tutto è fondato sono rappresentate semplicemente dalla fisica, ciò che viene prima della metafisica di cui non ci è dato sapere, parliamo del mondo sensibile insomma.
Questa serie di regole, si applica a livello macroscopico e microscopico a tutto, qualunque cosa.
Questa serie di regole è stata tradotta da noi in varie maniere, tra cui brilla particolarmente la matematica, che altro non è un linguaggio globale, internazionalmente accettato, con il quale poter definire le unità di tale universo. La matematica non esiste, è un solo un modo per raccontare queste regole. Queste regole sono semplicemente le interazioni tra tutti gli elementi del cosmo.
- Niente - Big Bang - Molecole random - Molecole complesse - Molecoloni - Gas e polveri - Nebulose - Corpi celesti - Sistemi solari n'shit - Universo conosciuto
THE VOID & THE FORCE
Tutta la realtà è permeata di un ''vuoto'' che vuoto non è. Si tratta di una ragnatela di energia che tiene le cose insieme, questa ragnatela si chiama scientificamente energia oscura (oooh spooky) e costituisce il 70% circa dell'universo, è il buio, il vuoto, tutto ciò che esiste dove non vi è luce e anche il mezzo attraverso cui l'onda luce si propaga, poi abbiamo 25% materia oscura(altrettanto spooky) e 5% tutto il resto tra cui tutti i pianeti, tutte le stelle, noi, la materia.
L'energia oscura l'universo stesso, in particolare la forza di gravità. La forza di gravita è lo spazio e il tempo. Si tratta di un tessuto, di tale ragnatela suddetta, che non si espande su un asse orizzontale bensì in tutte le dimensioni. Esso si curva, si ''imbarca'' dove è presente un qualunque oggetto di materia, più grande e l'oggetto, più grande è 'imbarcatura'(campo gravitazionale), più grande l'imbarcatura, più grande la forza di attrazione di tale oggetto.
1666(spoooky) a Newton cade una mela in testa, legge della gravitazione universali, tutti i corpi hanno un campo gravitazionale più o meno forte, noi come una mosca come una mela come il sole.
Questa forza è direttamente proporzionale alla massa degli oggetti(più è grosso e pesa,in realtà più è la sua massa, quindi densità per dimensione, più è grande la forza) e inversamente proporzionale alla distanza(più gli oggetti sono vicini più è forte, più sono lontani più è debole).
Questa forza è il motivo per cui stiamo attaccati a terra, per cui la luna ci gira sulla testa e per cui noi giriamo inseme ai piedi e alla luna intorno al sole che gira intorno al centro della via lattea in un braccio qualunque della sua spirale che gira tutta intera insieme ad Andromeda e al Triangolo nel gruppo locale che gira intorno a qualcos'altro di più grande che gira intorno al centro dell'universo, il punto in cui c'è stato il big bang.
Questa forza (zan zan zan) è il motivo per cui gli atomi di cui siamo composti stanno insieme, questa forza intercorre tra gli atomi e all'interno degli atomi stessi tra il nucleo e gli elettroni.
[Digressione: gli elettroni non orbitano ellitticamente intorno al nucleo(che costituisce lo 0,000 001% della dimensione dell'atomo, si teletrasportano in questa pallina di vuoto intorno al nucleo in maniera ''casuale''.
AKA il 99,999 999 di noi è fatto di vuoto, o meglio di energia oscura, forza di gravità(spooky as fuck)]
Questa forza permette alle cose di essere cose, alla luce di essere luce, alla fuoco di bruciare, ai cuori di battere. Questa forza è ogni cosa. Questa forza ha messo ogni cosa che vedi nell'universo al posto in cui è ora. BANG BANG & BLACK HOLES
Un buco nero è un oggetto nello spazio che ha una massa talmente grande da attirare a se ogni cosa nei pressi, compresa la luce, la sua forza di gravità (proporzionale alla massa appunto) è talmente grande da impedire alla luce di riflettersi sulla sua (non)superficie. Per questo un buco nero mangia ogni cosa gli si pari davanti, compresi altri buchi neri, aumentando la sua massa e diventando sempre più pesante e affamato. Si stima che il buco nero che potrebbe contenere tutta la massa della Terra sia della dimensione di un cranio umano(SPOOOKY), quindi avere la stessa massa e forza di attrazione gravitazionale, nella dimensione ridotta di una testa di kazzo. Il buco nero rappresenta in se il nostro limite di osservazione, in prossimità di un buco nero un oggetto viene spaghettizzato, scomposto in stringhe di energia, gli stessi atomi sciolgono tutti i legami nelle proprie particelle e risucchiato attraverso l' ''Orizzonte degli Eventi''(il punto in cui la nostra compresione dell'universo aka la scienza si ferma, perchè tutti gli eventi al di là di questo punto, siccome privi di luce, sono per noi umani del 2016 inosservabili) in qualcosa che noi possiamo solo cercare di immaginare. Si ipotizza che il big bang sia stato generato dall'eplosione della fantomatica particella primordiale; la massa del nostro attuale universo, tutto, gli oggetti, la forza di gravità e la materia oscura, compressati in un unico singolo punto, di massa praticamente infinita. Questo punto dello spaziotempo si chiama ''Singolarità'' ed è un singolo istante di tempo non misurabile in cui la forza di gravità tende a infinito (Infinito capito?Fottuto INFINITO)e quindi KABOOM universo! TIME & SPACE
Il tempo e lo spazio sono due dimensioni di questo tessuto, in realtà, il tempo è lo spazio e viceversa. Vicino al centro il tempo scorre più velocemente che quei e più lontano di qui scorre più lentamente. Allo stesso lo spazio è più ''grande'' più ci si allontana dal centro. Le distanze tra i corpi celesti aumentano, diminuisce la forza di gravità universale e la ragnatela di forza allarga le sue maglie. Questo perchè l'energia sprigionata dal momento iniziale si disperde con l'allargarsi dell'universo. Teoricamente nei prossimi miliardi di anni dovremmo collidere con Andromeda per creare una supergalassia e poi perderci nel vuoto cosmico con l'allontanarsi di tutti gli altri pianeti, potrebbe arrivare un tempo in cui nel cielo notturno non si vedono più le stelle.
E senza stelle saremmo soli nel buio senza nemmeno la possibilità di immaginare che altrove esiste qualcosa. Poi una volta alla sua massima espansione lo spaziotempo(il tessuto di prima aka la ragnatela aka la gravità aka l'energia oscura aka quel 99% di vuoto di cui siamo composti) inizierà a contrarsi per tornare ad essere una singolarità composta di tutta la massa infinita dell'universo e forse esplodere ancora. SOMMA & CONTROSOMMA Per somma mi riferisco al risultato non di un addizione ma di qualunque operazione matematica o equazione. La somma di due eventi darà come risultato un terzo evento, anche qualora questo evento fosse il ''non succedere niente''. Questi due eventi saranno a loro volta risultato di altri eventi. E questi a loro volta di altri.
Naturalmente la cosa è molto più complicata di così, gli eventi non sono mai due, gli eventi sono tutte le singole variabili che possono essere messe in campo, conosciute e sconosciute. Queste variabili indipendentemente da quali esse siano e dalla nostra capacità di comprenderle daranno un risultato. E questo risultato sarà solo una variabile di un altra grande equazione.
Vedi l'universo intero come questa equazione continua di cui anche noi non siamo che equazioni minori. Quindi, tutto parte da un punto, con tot variabili, che influenzadosi tra loro daranno altre tot precise variabili, che a loro volta daranno altre tot variabili. Queste variabili danno come risultato il corso degli eventi, dall'inizio di tutto sino ad ora. E si tratta di operazioni precise, che non sarebbero potute andare altrimenti, perchè il tempo si muove solo in avanti. Non si torna indietro a cambiare le variabili, quando una variabile viene sommata e da come risultato qualcosa, essa smette di variare e diventa quel qualcosa per sempre.
10+5+X=Y X è la variabile. Y è una variabile, risultato di questa equazione di cui non sappiamo il valore. 10+5+X=21. Y è 21, di conseguenza X era 6. E non possiamo tornare indietro a farla diventare un 7 perchè adesso noi abbiamo Y=21 e non 22. Applica questo concetto a tutto e soprattutto per connetterci finalmente al discorso di ieri, al comportamento umano.
HUMAN IMPLICATIONS & CHAOS
Le nostre decisioni sono il risultato di ciò che chi è accaduto prima, cose che sappiamo o che non sappiamo che ci hanno spinto a prendere una strada piuttosto che un altra, spostarci i capelli alle 13:32 piuttosto che alle 13:33. Anche nel momento in cui decidi di prendere la decisone opposta a quella che pensi sarebbe quella che l'equazione ti vuole far prendere, anch'essa fa solo parte dell'equazione.
Non c'è modo di sfuggirne, quindi non c'è libero arbitrio.
O se vuoi il libero arbitrio fa parte di questa equazione, ed è come dire che non esiste. La nostra coscienza fa parte di questa equazione.
La nostra coscienza è un equazione, un filtraggio di tutti i dati e le informazioni che otteniamo nel mondo sensibile, passati per quello intelligibile. Il nostro carattere, il nostro percorso, la nostra anima sono reazioni a quello che viviamo, il punto e il tempo in cui siamo, il nostro posto nell'equazione. Ci muoviamo secondo un percorso, questo percorso è prestabilito da tutti i fattori che precedono ogni istante. La somma di questi fattori, essendo questi fattori già esistenti e/o risultati di altre equazioni precedenti, è determinata. E' già determinata, il tempo non ha ancora scritto il prossimo passaggio dell'equazione, ma il risultato dati questi fattori sarà uno e uno solo. ''Tutto ciò che accade è inevitabile, altrimenti accadrebbe qualcos'altro.'' Il caos, in fisica, a partire dagli anni 70 mentre veniva creata una vera e propria disciplina dedicata ad esso, non è come viene culturalmente descritto un bolgia di schifo incasinato imprevedibile che boh.
Il caos è solo ciò che non sappiamo osservare, le variabili che non mettiamo in conto, le probabilità che qualcosa accada. Lo studio del caos è partito dai modelli climatici per prevedere il meteo, perchè si formi una nuvola in un determinato punto come immaginerai ci saranno una grande quantità di variabili, dipende addirittura dal respiro della popolazione umana, dalle scorregge delle vacche, dal ragazzino che usa il deodorante come lanciafiamme. Il caos serve per comprendere l'imprevedibilità di un evento, è un insieme di tutto quello che non conosciamo e non possiamo definire. X e Y, la posizione di un elettrone nel vuoto di un atomo, la nostra voglia di una sigaretta. Tuttavia il caos è solo sconosciuto, non disordinato.
CHAOS & PATTERNS Il caos si usa per definire un problema apparentemente disordinato, che disordinato non è e non può essere. Appare disordinato al nostro occhio umano. Ma anche l'Umanità anche se non può ancora vedere tutto è riuscita riconoscere dei pattern, delle texture, delle ripetizioni all'interno di questo schema incomprensibile. Il ''principio di autosomiglianza'' è il principio che determina la geometria frattale. Vuol dire semplicemente che a qualunque scala si osservi, una cosa ripropone sempre un determinato schema, dal livello molecolare a quello a misura d'uomo. Un cavolo è fatto di piccoli cavoli, un fiocco di neve, la spirale fottuta aurea, gli atomi e le stelle, la matematica stessa. CHAOS & DESTINY(fanatismo religioso Allahu Akbar) Il caos caotico classico quindi non esiste, ecco fatto, addio. Esiste il Destino. Il percorso di Dio attraverso il quale ci muoviamo, il grande disegno, la grande equazione, lo spaziotempo, hic et nunc. Dio potrebbe sembrare una parola grossa, ma pensaci bene. Cosa sarebbe un qualcosa che conosce tutti i fattori in gioco? Che può quindi calcolare l'oggi e il domani? Sarebbe onniscente. Come potrebbe sapere quali sono i fattori in gioco? Dovrebbe essere onnipresente. Cosa sarebbe questa grande equazione per lui se non il percorso di ogni singola particella? Non c'è bisogno di speculare su un tizio con la barba e la veste bianca che da qualche parte sa tutto, quello è il Dio che creiamo a nostra immagine e somiglianza in quanto umani. Dio è il Destino, è l'Universo, è la matematica, permea ogni cosa, indipendentemente che abbia una volontà(ma la volontà forse non esiste affatto come dicevamo) o meno è ciò che è tutto. Quello che ci ha dato la vita, il mondo com'è,l'equazione stessa. Mucho Panteista come cosa. Dio è in tutto e noi siamo in Dio. Dio è solo un nome per dire cosa massima assoluta wow super power livello duemila. Il percorso sul quale ci muoviamo è uno e uno solo. Perchè il tempo si muove solo in avanti. Non si torna indietro a cambiare le cose, a fottere con il Destino. ROMANTICISMI Cosa significa questo? Che credo nel Fato. Il Fato mi spersonalizza, mi rende vittima degli eventi, mi costringe con la sua presenza impossibile da ignorare a pensare che qualunque cosa mi possa accadere io me la meriti. Che qualunque errore io compia sia una scritta indelebile sul mio percorso. Che sia Dio a decidere chi e cosa mettermi di fronte. Che sia Dio a decidere ciò che decido. Che il libero arbitrio è un illusione da cui non posso sfuggire, perchè sono un uomo, perchè non sono Dio, perchè non posso conoscere i fattori. Che sono in balia degli eventi. Che qualunque ferita mi venga inferta sia giusta. Anche per questo non riesco ad arrabbiarmi con nessuno. Che sono una minuscola variabile di un'equazione grande quanto il tutto e che questa minuscola parte sarà tutto ciò che mi è permesso di avere. Il caos sono le emozioni incontrollabili nel mio spirito, questa voglia irrefrenabile di cercare la figura di Dio, la voglia che senti di una persona, la voglia che senti di stare solo, i sentimenti, l'amore, il dolore, la paranoia, le risate. Il caos è quella parte che viene definita genericamente come l'essere essere umani. L'illusione talmente bella e grande che è il motivo per campare. Il velo di Maya, le maschere di Zeno, il mondo come manifestazione della coscienza. Tutti i contro e i ma,tutto ciò di cui abbiamo parlato precedentemente. La tristezza. Penso di aver finito. Cioè mi sembra di no, dentro di me, ma non saprei cosa aggiungere. Non ricordo da cosa eravamo partiti. O meglio non ricordo perchè lo avevo collegato con il libero arbitrio. Mi succede spesso quando cerco di esporre qualunque cosa. Faccio moltissime digressioni, dimentico ciò che stavo dicendo. Credo sia colpa delle canne un po'. Ora avrei voglia di cancellare tutto, non mi sembra normale scrivere queste cose in generale in questo formato.